martedì 8 settembre 2015

Tula quilt e le stagioni

Il sole al centro del quilt

Il Tula di Donatella è ispirato all'alternarsi delle stagioni, la scelta dei tessuti e colori è stata fatta per evocare l'atmosfera particolare dei quattro momenti dell'anno.
Il setting del quilt stato studiato per ricordare l'alternarsi dei vari momenti.

Il quilting racconta questa storia: cristalli di ghiaccio dal freddo inverno, fiori sbocciati in primavera, le giocose onde nel mare estivo, un tappeto di foglie ricopre l'autunno.....tutto parte armonioso dal centro dove un bellissimo sole la fa da protagonista.
autunno

inverno
primavera
estate



Il quilt




Il retro rivela la primavera
 











 


















domenica 6 settembre 2015

Esagoni mix quilting

Dopo il Tutorial per realizzarlo, eccovi anche qualche foto di come ho quiltato questo lavoro. Ho optato per un quilting "meandering", la caratteristica di questo tipo di quiltatura è quella di essere abbastaza aperta ( si può decidere quanto fitta), di non coprire tutto lo spazio ma di lasciare anche dei vuoti. in questo caso ho disegnato delle bolle, semplici o doppie, ma si possono fare anche altri disegni con lo stesso concetto.
 Con questo pattern ho cercato di regalare un pò di legggerezza e movimento a tutto l'insieme......
 ....ma dato che non resisto.....non sono proprio portata per le cose statiche e troppo lineari...ci sono caduta... il quilting è diventato "custom" cioè pensato sul progetto....in modo molto semplice, ma è comunque una variazione al tema del "meandering". Volevo che gli esagoni emergessero bene dallo sfondo, che non si confondessero tra di loro, se guardate bene sui triangoli di sfondo che dividono gli esagoni ho realizzato delle righine molto ravvicinate per schiacciare la parte negativa e far emergere il protagonista del quilt.

Eccolo, finito, archiviato, giuro, non lo porto più in giro quando ci troviamo ora me lo uso finalmente a casa.
 Grazie per seguirmi.
Abbracci, Tiziana

sabato 5 settembre 2015

IL Tula di Mery

Oggi condivido con voi le foto del Tula di Mery.
Il particolare il setting "a gradini" dona un bellissimo movimento all'insieme dei blocchi.
Con il quilting ondulato si rafforza la sinuosità.
Nel Modern sono molto presenti queste quiltature semplici e basiche fatte a tutto campo, a me piacciono molto perchè rendono il lavoro uniforme legando tra loro tutti gli elementi.
Ogni top, può essere letto in diversi modi, a seconda del gusto di chi lo interpreta o crea, quindi non c'è un modo giusto o sbagliato di quiltare un top, ma la quiltatura azzeccata "dialogando" con i piecing sottolinea la personalità del quilt.
particolare del quilting


il quilt si ammira nella sua interezza 

Esagoni Mix quilt tutorial

L'estate è finita, è tempo di riprendere a cucire...ma forse qualcuna di noi ha mai smesso? Come si può vivere senza la propria passione? Ecco finalmente il tutorial del mio quilt "Esagoni Impazziti", mi scuso con chi lo sta aspettando da troppo tempo, questo ultimo anno è corso via veloce, pieno di impegni, progetti e soddisfazioni e la testa era troppo piena per riuscire a concentrarsi se non per le varie "urgenze" che incombevano. spero che sia valsa la pena attendere e che vi divertirete se deciderete di cimentarvi in questo progetto.

Esagoni al mare
I tessuti scelti
Misura quilt finito: 130x150
Tessuto occorrente:
15cm di 8 diverse fantasie
15cm di 3 solids coordinati
1,90cm di solids bianco
tessuto per retro
150x170 ovatta cotone 80/20
40cm per il binding
stecca a triangolo 60° (facoltativa. Io l'ho comprata qui, oppure in fiera si trova facilmente)
 
Se non avete la stecca vi servirà del cartoncino un pò spesso
per fare la sagoma. Seguite istruzioni in fondo al post.
 
 
Tagliare da ogni tessuto una striscia di 11,5cm o 4 1/2 pollici ( se usate la stecca) per un totale di 11 strisce che daranno 140 triangoli colorati.
4 strisce da 11,5 o 4 1/2 pollici di solids bianco da queste ricavate dei triangoli che saranno lo sfondo tra gli esagoni.
12 strisce da 11,5cm o 4 1/2 pollicidi solids per lo sfondo negativo del quilt.
 
 
 



Usando la stecca tagliate da ogni striscia i triangoli necessari

triangolo uno.....



.....triangolo 2....


......continuate tagliando tutte le strisce che avete preparato compreso le quattro bianche, ma lasciando intere quelle bianche dello sfondo negativo.



Oppure con la sagoma disegnate le linee sulla striscia.

.....disegnate tutti i triangoli...



...e tagliate sui segni usando la stecca normale
Questo è il posizionamento dei triangoli per costruire l'esagono, ma noi andremo a costruire il quilt a parete lavorando a strisce perchè quello sarà il metodo per assemblare il nostro lavoro
 

dunque sulla vostra desing wall costruite il top seguendo la vostra ispirazione, attenzione a inserire sempre un tringolo di sfondo per separare i diversi esagoni

Ora siamo pronti a cucire, io per non sbagliare mi tiro giù dalla parete man mano i pezzi da cucire seguendo l'ordine in  orizzontale e rimetto su la striscia cucita. Unite i triangoli dritto contro dritto lungo un lato.....

....stirate aperte le cuciture, anche a dito....

....unite il successivo triangolo....

.....stirare...

....mezzo esagono è composto.....

.....tocca al triangolo di sfondo.....

....altro triangolo per il successivo esagono......
Continuate così finchè avrete unito tutte le strisce composte.
Ora, dato che lo sfondo negativo è irregolare io l'ho costruito così: dopo aver cucito tutte le strisce dei mezzi esagoni le ho man mano riposizionate sulla parete al loro posto per avere chiaro come creare lo sfondo che volevo in base alla posizione decisa dagli esagoni. Ho tagliato le strisce di sfondo solid  lasciando tutti i 110cm del tessuto.
Per avere un punto di partenza chiaro sono partita dalla striscia in fondo perchè composta completamente da esagoni ed ho aggiunto i due triangoli di sfondo agli estrermi per dare la larghezza del quilt, (dovrete rifilare i lati dei triangoli che si trovano all'esterno per togliere le punte).
A questo punto, ho preso una striscia  lunga di tessuto di sfondo, da un lato ho tagliato a 60° per poterla unire all'esagono di turno così da da completare la striscia anche con lo sfondo.
 Man mano che procedevo con le strisce le ho unite anche in orizzontale.
 Usando come riferimento per la larghezza la prima riga ho rifilato man mano i lati.... 
Quando andrete a montare le varie strisce di sfondo considerate di usare ogni volta quella della misura adeguata, se vi serve una striscia non tanto lunga perchè l'esagono è vicino al bordo, ovviamente non andrete ad usarne una di tutta altezza.
Costruzione a strisce








Il quilt completato


Dopo tanta attesa sono riuscita a mettere a posto le foto e le idee per fare questo tutorial, spero
 che sia abbastanza chiaro, e che vi divertirete a provare questa tecnica per costurire gli esagoni.
A me sta frullando in testa una versione tutta fatta di tessuti solid, ma mi sa che non avrò il tempo per realizzarla....che dite la provate voi? Se vi va di buttarvi negli esperimenti aspetto le vostre foto, potete mandarle al mio indirizzo mail: tizianatome@yahoo.it.
Un abbraccio, Tiziana

 Disegnate un triangolo equilatero con base cm 14 e altezza cm12, una volta costruito il triangolo, dalla punta in alto misurate 6mm e tagliatela, sarà più facile avere un riferimento per unire i triangoli in seguito


venerdì 3 luglio 2015

Batik in giro, il quilt di Mary

Mary ha usato un Charms di batik in gradazione per realizzare il suo coloratissimo e raffinato top, poi lo ha incorniciato con un bel giallo non troppo intenso ma molto luminoso.
Lavorazione in diagonale per riequilibrare la rigidità dei quadrati
Da qui è iniziato il mio lavoro.....una tavolozza libera dove sbizzarrirmi...lo confesso, non è stato facile, come sempre avviene, la libertà totale è di impegnativa gestione.  
Oltre che quella data dalla costruzione del top, Mary mi ha dato anche la libertà di interpretare il lavoro secondo il mio "istinto", la ringrazio molto della fiducia che mi ha concesso.


Un mix di forme morbide con fiori e piume associato a delle righe diritte per creare contrasto



Un pò più da vicino




Particolare bordo piuma

Ho cambiato il colore del retro così si vede il quilting
 





domenica 28 giugno 2015

Tula Quilt

Ecco finalmente anche sul blog le foto dei quilt nati dal gioco "We Love Tula Pink"
dopo un lungo anno di condivisione di colori, tessuti esperimenti e give away, ecco i quilt finiti.
Il gioco si concludeva con l' assemblaggio dei top, e sulla pagina del gruppo facebook trovate anche le foto dell'incontro organizzato per la premiazione dei vincitori e lo show and tell.
In questo blog le foto dei top che ho avuto l'onore di quiltare, mi piace metterle vicine per ammirare la varietà di idee particolari, insolite e non banali che sono uscite dalla fantasia delle partecipanti e di conseguenza la molteplice varietà di quilting studiati sui vari progetti per poter esaltare al meglio il piecing.
 Inizio oggi con il quilt che ho scelto tra tutti per il give away finale di Officinatessile, quello di Pupi Patch.
Non è stato facile decidere...tanti mi piacevano, ma i solids, così difficili da usare, ma di effetto strepitoso, e la costruzione asimmetrica dell'insieme...beh mi hanno convinto.

Il Quilt di Pupi Patch

 Il quilting, uno tra i miei preferiti, la greca a spirale realizzata a mano libera, a seconda di come guardi il quilt la luce riflette le cuciture in maniera diversa creando sempre movimenti nuovi.

lunedì 30 marzo 2015

....e adesso come lo quilto?

Inizia sempre così, con questo grosso punto di domanda il mio incontro con i top patchwork;
a volte sono solo una "pagina bianca" come quello della foto di questo post, altre volte sono capolavori sapientemente assemblati, progetti a lungo meditati, o semplicemente giocosi incontri di colori, stampe, tessuti.
Da dove si inizia? Beh, si inizia dalla parte principale che contraddistingue ogni bravo "creativo" o designer.....ricerca, ricerca, ricerca, siamo così fortunati a vivere nell'era di internet, dove molto si può trovare, condividere, scoprire ed è un peccato essere pigri.
Da questa operazione si può capire cosa ci piace e cosa no, ora il passo successivo è....
la consapevolezza delle proprie capacità,  non tutto quello che ci piace è alla nostra portata, non è un modo per sminuire le nostre capacità,
ma un passo necessario per non incappare in grosse delusioni, in primo luogo,
e un modo per poter crescere, in seconda battuta.
Sì, perchè non vuol dire che se non lo sò fare non lo saprò mai fare, posso impegnarmi per raggiungere l'obiettivo che ho in mente, quindi sperimento fino allo sfinimento!!!!
 una delle scatole degli esperimenti....
Quando abbiamo iniziato a cucire i piccoli pezzi colorati che magicamente creavano meraviglie insperate, non da subito abbiamo capito come fare cuciture dritte, punte non mangiate, bordi perfetti; per il quilting è lo stesso, è parte necessaria a realizzare il quilt, ma è una abilità diversa da acquisire e si compone della parte tecnica e della parte artistica, nutrire entrambe con curiosità è il modo per ricevere soddisfazioni.
 Ho condiviso con voi questi  pensieri per raccontarvi un pò del mio spirito nel lavoro,
penso che questo si legga nei quilt che escono dalle mie mani.
A  chi mi chiede consiglio è difficile rispondere, sono talmente tante le variabili che riguardano persone e progetti da non potersi condensare in due parole.
 Ho cercato di riassumere un modo di procedere più che dare consigli pronti all'uso molto generici e impersonali.
Alcuni consigli tecnici utili per quiltare il proprio quilt con la macchina domestica sono quelli che anche Roberta Sperandio ha già suggerito tra i commenti nel gruppo We Love Tula Pink: imbottitura non troppo alta, Thermore o cotone, imbastire bene e fare quiltature semplici e lineari perchè lo stile Modern si contraddistingue anche per quello.
 Se volete sperimentare  e andare con il free-motion vi consiglio di fare un pò di pratica con piccoli progetti per vedere l'effetto che fa, magari utilizzando i blocchi che avete fatto in più per realizzare un piccolo runner e su quello provare nuove strade creative.
 Si parte con un imparaticcio, poi si prova su qualcosa che ci è caro ma che ci concediamo di sbagliare, in ultimo si arriva al lavoro vero e proprio.
Ah dimenticavo il top della foto di apertura è pronto da qualche tempo ed è in attesa di essere riempito con idee varie che mi frullano in testa, più di qualche Tula è in mia compagnia nel laboratorio e aspetta di essere quiltato, grazie a chi ha me l'ha affidato.